È importante prima di scrivere una DAT acquisire adeguate informazioni mediche sulle conseguenze delle proprie scelte relative al rifiuto o consenso a determinati accertamenti diagnostici, scelte terapeutiche e singoli trattamenti sanitari
La decisione di redigere le DAT è assolutamente libera e volontaria. Inoltre, è possibile rinnovare, revocare o modificare le dichiarazioni in qualsiasi momento.
Nel momento della redazione o con atto successivo è possibile (ma non obbligatorio) indicare un fiduciario, ovvero una persona (anch’essa maggiorenne e capace di intendere e di volere) di fiducia che si sostituirà al disponente nelle relazioni con il medico e con le strutture sanitarie nel caso in cui egli sia divenuto incapace di autodeterminarsi.
Oltre che presso gli Uffici dello Stato Civile del comune di residenza le DAT possono essere redatte presso notai, strutture sanitarie competenti nelle regioni che abbiano regolamentato la raccolta delle DAT (con scrittura privata), presso gli Uffici consolari italiani, per i cittadini italiani all’estero.