Cos'è
Dopo il grande apprezzamento riscosso da Herbarium Indocile, la mostra che ha inaugurato la sesta edizione di “L’Arte di R-ESISTERE - Sui Sentieri della Libertà” attraverso le opere delle artiste Valentina Bollo, Valentina Mangini e Valentina Rossi, il Ricetto per l’Arte di Almese prosegue il suo percorso espositivo con una nuova e suggestiva collettiva.
La rassegna, realizzata con il patrocinio di Regione Piemonte, Città Metropolitana di Torino, Unione Montana Valle Susa, Ente di Gestione delle Aree Protette delle Alpi Cozie e Comune di Almese, presenta "ELIOTROPIA", mostra collettiva che verrà inaugurata sabato 13 giugno alle ore 17:30, in attesa del solstizio d’estate.
Curata e presentata da Giuseppe Misuraca, direttore artistico del Ricetto per l’Arte, e da Virna Suppo, presidente dell’Associazione Culturale Cumalè, la mostra riunisce le opere di tredici artiste e artisti provenienti dalla Valle di Susa, dalla provincia di Torino e da quella di Vercelli: Alessandra Pica, Barbara Bo, Claudia Rasetti, Dina Russo, Eva Caresio, Francesca Viale, Mauro Mossino, Paola Leandri, Patrizia Zanon, Patrizio Mancin, Pierluigi Restoldo, Raffaele Iovine e Valentina Rossi.
Il progetto prende forma da una riflessione poetica che ne costituisce il cuore concettuale:
«Come i girasoli che seguono il sole, anche l’essere umano è attratto dalla luce. La mostra esplora questa tensione naturale verso il sole: desiderio di calore, energia, abbandono e libertà. Le opere diventano gesti di orientamento verso la luce.»
L’eliotropia è il movimento attraverso il quale alcune piante orientano il proprio corpo seguendo il percorso del sole. Più che un semplice fenomeno botanico, rappresenta una relazione primordiale con l’energia vitale, una silenziosa danza tra materia e luce. Da questa suggestione nasce un percorso espositivo che invita il visitatore a riflettere sul bisogno umano di orientarsi verso ciò che illumina, nutre e trasforma.
La pluralità dei linguaggi artistici presenti in mostra contribuisce a rendere l’esperienza particolarmente ricca e articolata. Acquerello, pittura a olio, disegno, tecniche miste, scultura e opere realizzate con materiali di recupero dialogano tra loro, offrendo interpretazioni diverse e personali del tema della luce e del suo potere evocativo.
La mostra sarà visitabile fino al 5 luglio 2026, il sabato e la domenica dalle 15:30 alle 18:00. Nei giorni feriali sarà possibile accedere su prenotazione (cumale.ass@gmail.com)