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Borgata Grange in festa

Grande successo per la prima edizione della “camminar mangiando”.

Data:

06 Maggio 2026

Tempo di lettura:

Descrizione

Venerdì 1° maggio, per la prima volta, la tradizionale Festa di Borgata Grange, ad Almese, ha incontrato il Baratuciat, dando vita a un unico grande appuntamento capace di coniugare le tradizioni della borgata con la valorizzazione della cultura vitivinicola e delle produzioni locali. 

Un primo ringraziamento va ai volontari ed alle associazioni che si sono messe in gioco per poter far sì che l’evento si realizzasse: il Consorzio Tutela Vini DOC Valle Susa, l’Associazione AGV – Associazione Genitori di Villar Basse – che in collaborazione con Cumalé ha promosso e realizzato la prima “camminar mangiando”. Si ringrazia inoltre il Comitato Fiera Agricola Zootecnica di Milanere, che ha curato l’organizzazione del mercato.

Altro ringraziamento va ai produttori e agli artigiani partecipanti al mercato, così come ai commercianti e alle aziende locali che hanno sostenuto l’iniziativa sia come sponsor sia attraverso attività direttamente legate alla giornata.

La manifestazione è stata animata da numerose proposte che hanno coinvolto pubblici di tutte le età: dai giochi da tavolo a cura di Play Musinè, ai laboratori per bambini ed ai giochi in legno di una volta, curati dal Mondo di Emma. Importante anche la componente artistica, valorizzata grazie alla mostra di Erika Catapane.

Si ringraziano inoltre la Società Filarmonica di Rivera, che ha allietato il pomeriggio con musica itinerante per le vie della borgata, l’Associazione Arca per la disponibilità nelle visite guidate alla villa romana e l’ASD Aires Nuevos, che ha portato energia e coinvolgimento con il tango di strada. Un ringraziamento speciale va ai giovani di Spazio X, capaci di animare musicalmente la serata coinvolgendo anche i più giovani.

Un ruolo fondamentale è stato svolto dalla Tenuta Gran Vigna, che ha ospitato una parte significativa delle attività.

Per il sostegno si ringraziano l’Unione Montana Valle Susa e il Distretto del Commercio Monte Musinè.

La “camminar mangiando” ha rappresentato uno dei momenti centrali della giornata, registrando il tutto esaurito e raccogliendo feedback estremamente positivi. Per la riuscita di questa iniziativa è fondamentale esprimere gratitudine all’Associazione AGV, a Cumalé e a tutti i volontari (per la maggior parte giovani del territorio) che, con il loro impegno, hanno reso possibile lo svolgimento dell’attività. Un sentito ringraziamento va anche ai partecipanti, per la fiducia dimostrata.

All’interno della “camminar mangiando” è stato inoltre previsto un momento simbolico: tutti i gruppi partecipanti hanno ricevuto in dono un fiore o una pianta, offerti da Agrimario, mentre tre partecipanti, estratti a sorte, hanno ricevuto un buono da spendere presso la Cope di Rivera.

Un focus particolare merita anche il valore culturale dell’iniziativa: si è scelto infatti di far “incontrare” il Baratuciat a Borgata Grange, territorio che storicamente ha visto la coltivazione di questo vitigno, recuperato proprio nell’area almesina. Grazie alla collaborazione con il Consorzio Tutela Vini DOC Valle Susa, è stato possibile raccontare e far degustare non solo il Baratuciat, ma anche altri vini come le bollicine valsusa, Avanà e Bequet, contribuendo alla valorizzazione delle eccellenze locali. Senza dimenticare che visitando la borgata è stato possibile scoprire la Villa Romana e la Tenuta Gran Vigna.

“L’idea di mettere insieme un territorio con un prodotto si è rivelata una scelta vincente. Valorizzare il territorio significa raccontarne la storia, le tradizioni e le eccellenze, e iniziative come questa permettono di farlo in modo concreto e coinvolgente - ha commentato l’Assessore al commercio, fiere e mercati Roberto Grassi -. La collaborazione tra associazioni, produttori e realtà locali ha dimostrato che lavorare insieme consente di costruire eventi di qualità e capaci di generare valore. L’auspicio è che questa prima edizione rappresenti un punto di partenza: un’esperienza da far crescere e strutturare nel tempo, con ricadute positive sia per le attività economiche sia per la comunità, che vede il proprio territorio sempre più vivo e attrattivo.”

Ultimo aggiornamento: 07/05/2026, 08:55

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