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Ricetto per l’Arte – Agorà della Valle di Susa

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Sabato 6 settembre al via la nuova stagione artistico-culturale con la mostra collettiva di pittura “ATTIMI”.

Data:

28 Agosto 2025

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Descrizione

Sabato 6 settembre ha inizio la nuova stagione artistico-culturale del Ricetto per l’Arte - Agorà della Valle di Susa, con l’inaugurazione della mostra collettiva di pittura “ATTIMI”, promossa dall’Associazione Culturale Cumalè, con il patrocinio del Comune di Almese.

Protagoniste le opere di sei artisti: Claudia Rasetti di Collegno, Pierluigi Restoldo di Rosta, Francesco Bellomo di Torino, Luca Calvino di Orbassano, Gianfranco Zanon di Torino e Patrizia Zanon  di Almese. 

Una due giorni che conduce i visitatori in un viaggio visivo attraverso sensazioni, memorie e percezioni che sfuggono alle parole ma si fermano nel colore, nelle forme e nel gesto pittorico.

La mostra è visitabile sabato 6 settembre dalle ore 10:00 alle ore 21:00 e domenica 7 settembre dalle ore 10:00 alle ore 19:00.

GLI ARTISTI

Claudia Rasetti, professionista coinvolta da tempo in progetti e interventi che utilizzano la creatività come risorsa individuale e collettiva (Supervisione clinica per la Scuola di Arteterapia ARTEDO, Progettazione e interventi nel Progetto FARE ARTE presso l'Università di Torino, UNITO), da una decina d'anni “gioca” con le forme e i colori su fogli e tele, sperimentando tecniche miste, al fine di esprimere emozioni attraverso una pittura tra il formale e l'astratto. Il tentativo è quello di fare emergere tra ingorghi confusi ed empasse, qualcosa di nuovo, una luce, uno sguardo, un'oscurità, un movimento. Componente del Gruppo Pittorico Pinzi di Alpignano dal 2019, partecipa a mostre di pittura collettive in Torino e Provincia con l'obiettivo  di promuovere con i propri lavori una comunicazione connessione con gli altri (visitatori) e non fermarsi a una pura espressione di sé.

Pierluigi Restoldo si avvicina alla pittura quasi per caso, circa sette anni fa: passeggiando a Rivoli scopre l'esistenza di un atelier di pittura, decide di sperimentare e segue lezioni tenute da più insegnanti. Per lui, le varie tecniche pittoriche creano una sorta di freno per la libera espressione; decide così di seguire il suo istinto lasciandosi trasportare e dipingendo liberamente, attraverso i gesti e i colori. Si definisce "libero imbrattatore", partecipa a mostre collettive e personali nell'intento di comunicare attraverso i dipinti "libere emozioni" agli osservatori.

Francesco Bellomo fin da piccolo, con il disegno, ha viaggiato molto con la fantasia, evadendo così da quelle che erano le regole, piuttosto rigide, imposte dai genitori. In giovane età i muri di casa e di scuola erano le tele, dove esprimersi liberamente. Così prendevano forma personaggi di fumetti, castelli e draghi. Crescendo ha studiato grafica a Napoli, cambiando totalmente la visione del disegno e non dedicandosi più ai personaggi e alla tecnica di quando era bambino. Oggi è tornato forte il bisogno di usare carta e pennelli, esprimendo la sue emozioni attraverso l’acquerello.

Luca Calvino classe 2003. Fin da piccolo innamorato della “nona arte”, a partire da Topolino fino ad oggi, con i manga e i fumetti americani. Attualmente frequenta la Scuola Internazionale di Comics per raggiungere il sogno di lavorare come fumettista.

Gianfranco Zanon originario di  Grantorto in provincia di Padova, classe 1938, ha lavorato come tipografo per l'Utet dedicandosi alla creazioni di enciclopedie di alto livello. In età matura si è avvicinato alla pittura frequentando i corsi della pittrice Mirella Ribaudo a Torino. Questo gli ha permesso di scoprire l'olio e le sue sfumature. Passava ore in una piccola stanzetta a dipingere, diventata il suo atelier, e ha collezionato un centinaio di opere. Ultimamente, con l'età, si è allontanato un po' dalla sua arte, ma ama partecipare a mostre collettive, esponendo le tele che ha fatto nel corso della sua vita.

Patrizia Zanon nasce a Torino nel 1969, oggi residente ad Almese, intraprende studi di grafica e marketing. Ha lavorato per un quotidiano nazionale fino al 2024 e, ora, assapora la vita con tele e pennelli, creando opere che espone negli eventi dell'Associazione Cumalè, eseguite prediligendo i colori vivi e piatti privi di sfumature. Ultimamente usa la tecnica polimaterica accostando materiali diversi che però lasciano venir fuori dalla tela i toni brillanti e vivaci dell'acrilico. Non solo colori e pennelli, anche la scrittura è entrata nel suo mondo artistico. Infatti ha da poco pubblicato il suo primo romanzo che sta riscuotendo un buon successo. 

PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI: 338 3613188

Ultimo aggiornamento: 28/08/2025, 09:39

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